Statuto

STATUTO DELLA PRO LOCO DI TREZZO SULL’ADDA

Associazione non riconosciuta come persona giuridica

1. COSTITUZIONE

L’Associazione denominata “Pro Loco Trezzo” è stata costituita il 29 gennaio

millenovecentonovantatre avanti al Notaio Dott. Luciano Amato del Collegio

Notarile di Milano (vds. atto nr. 7.879 di Repertorio, registrato a Milano il 8

febbario millenovecentonovantatre al nr. 3544. La sua Sede Sociale è ubicata a

Trezzo sull’Adda in via Valverde, nr. 33 e l’eventuale trasferimento per

esigenze operative ed organizzative non comporta modifiche al presente

Statuto.

2. CARATTERISTICHE

a) La Pro Loco Trezzo è un’Associazione su base volontaria di natura

privatistica, apartitica, senza scopo di lucro ma con rilevanza pubblica e finalità

di promozione sociale, turistica, di valorizzazione della fruizione -in termini di

conservazione- delle realtà e delle potenzialità turistiche-naturalisticheculturali-

artistiche-storiche-socialienogastronomiche del territorio in cui opera

e della comunità che su di esso risiede, onde promuoverne la crescita sociale;

b) per il perseguimento dei fini istituzionali, prevalentemente si avvale delle

attività prestate in forma volontaria, libera e gratuita dei propri associati;

c) in caso di particolari necessità può assumere lavoratori dipendenti o

avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo, anche ricorrendo a propri

associati;

d) svolge l’attività di volontariato mediante strutture proprie o, nelle forme e

nei modi previsti dalla Legge, nell’ambito di strutture pubbliche o con queste

convenzionate.

3. DURATA E LIMITI GIURISDIZIONALI

La durata della Pro Loco Trezzo è illimitata ed i limiti giurisdizionali

coincidono con quelli del Comune di Trezzo sull’Adda (Mi).

Comunque, esclusivamente per l’eventuale realizzazione di progetti e/o

interventi sovracomunali, può operare anche fuori dal territorio comunale incui

è costituita, a condizione però che intercorrano preventivi accordi con le Pro

Loco coinvolte nei progetti e/o interventi, ovvero -ove trattasi di territori

sprovvisti di Pro Loco- con i Comuni interessati.

4. COMPITI E OBIETTIVI

Per il conseguimento delle finalità di cui al precedente punto2 -lett. a)-, la Pro

Loco Trezzo, in via esplicativa e non esaustiva:

a) svolge opera di aggregazione delle persone e degli Enti che, a titolo

volontaristico, condividono i principi e le finalità dell’Associazione e

intendono impegnarsi per la loro realizzazione;

b) svolge e/o promuove ricerche atte ad approfondire la conoscenza e la tutela

delle risorse del territorio e della collettività insediatavi, diffondendone i

risultati per una loro rispettosa fruizione;

c) fa opera di educazione e di formazione sui temi della storia, della geografia,

delle usanze, delle tradizioni, dell’arte, della cultura locale, ivi compresa la

collaborazione alla crescita di idonee professionalità;

d) organizza manifestazioni in genere e -in particolare- convegni, incontri, fiere

escursioni, il tutto finalizzato alla promozione della comunità e del suo

sviluppo sociale, incentivando la consapevolezza a partecipare alla vita

collettiva;

e) opera per la diffusione delle problematiche ambientali e per la formazione di

una specifica sensibilità, con particolare riferimento alle realtà locali. Tali

azioni saranno rivolte specialmente ai giovani, in collaborazione anche con le

Istituzioni Scolastiche;

f) sensibilizza la collettività verso lo sviluppo e la crescita dell’attività turistica,

rivolta sia all’ambito locale che alle realtà esterne, soprattutto in termini di

qualità, attivandosi anche per l’istituzione di Uffici Informazioni e Accoglienza

Turistica;

g) promuove e partecipa ad azioni di tutela in ogni sede e in ogni grado, ivi

comprese le sedi amministrative e giudiziarie.

5. SOCI

a) I Soci della Pro Loco Trezzo si distinguono in:

– Soci Effettivi: la qualifica di “Socio Effettivo” viene acquisita all’atto

del normale versamento della quota associativa annualmente stabilita

dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Amministrazione.

Detta quota, pena la decadenza dell’iscrizione, deve essere versata entro

30 (trenta) giorni dalla richiesta di iscrizione all’Associazione o, per i

rituali rinnovi, entro il 31 marzo di ogni anno sociale;

– Soci Benemeriti: la qualifica di “Socio Benemerito” viene acquisita da

coloro che, oltre alla quota ordinaria, erogano contribuzioni volontarie

straordinarie ritenute di particolare rilevanza dal Consiglio di

Amministrazione. Risultano dall’elenco generale dei Soci;

– Soci Onorari: la qualifica di “Socio Onorario” può essere conferita a

quelle persone eminenti nelle discipline ambientali, architettoniche,

urbanistiche, mediche, giuridiche ed economiche cui la Pro Loco Trezzo,

su delibera del Consiglio di Amministrazione, crede conveniente

tributare tale investitura.

Possono essere “Soci Onorari”:

alte personalità, insigni per pubblico riconoscimento;

persone che abbiano reso segnalati servigi alla Pro Loco Trezzo.

Il riconoscimento è perpetuo e sono esenti dal pagamento della quota

annua.

b) L’iscrizione alla Pro Loco Trezzo è aperta a tutti i cittadini residenti

nel Comune ed a coloro che, non residenti, operino per il raggiungimento

delle finalità dell’Associazione.

c) L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere

disposta per un periodo temporaneo.

d) Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda

al Consiglio di Amministrazione accompagnata dalla ricevuta

comprovante l’avvenuto versamento della prevista quota associativa e

dalla dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si

ripropone e l’impegno di approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti.

Entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento, il Consiglio di

Amministrazione deve provvedere in ordine alla domanda di

ammissione; entro i termini sopraindicati, la mancata accettazione deve

essere adeguatamente motivata, mentre l’assenza di comunicazione

sottintende l’accettazione dell’istanza.

e) Chiunque aderisca all’Associazione può in qualsiasi momento

notificare la sua volontà di recedere dal novero dei partecipanti

all’Associazione stessa; tale recesso ha efficacia dall’inizio del secondo

mese successivo a quello nel quale il Consiglio di Amministrazione

riceva la notifica della volontà di recesso.

f) La qualifica di Socio si perde per dimissioni, per mancato pagamento

della quota associativa, per morte o per esclusione deliberata dal

Consiglio di Amministrazione in caso di indegnità del Socio per

incompatibilità con l’attività dell’Associazione o in caso di indegnità per

attività pregiudizievole alla Pro Loco. L’esclusione ha effetto dal

trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di

esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali

l’esclusione sia stata deliberata.

Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione ha diritto

di far riesaminare la sua posizione dall’Assemblea Generale dei Soci. In

tal caso l’iscrizione si intende sospesa fino alla pronuncia

dell’Assemblea.

g) L’appartenenza alla Pro Loco Trezzo ha carattere libero e volontario e,

salvo quanto previsto al punto 2 -lett. c) del presente Statuto, le

prestazioni fornite dai Soci sono gratuite.

h) Non esistono Soci di diritto.

6. DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

a) Tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale per l’anno in cui

l’Assemblea viene convocata, fatta eccezione per i “Soci Onorari” per i quali

vale quanto previsto al precedente punto 5 -lett. a), hanno diritto di assistere

alle Assemblee “Ordinarie” e “Straordinarie”. Inoltre, hanno diritto di voto e ad

essere eletti alle cariche direttive della Pro Loco a condizione che all’atto della

convocazione dell’Assemblea abbiano almeno 6 (sei) mesi di anzianità di

iscrizione ed abbiano compiuto il 18° anno di età.

I Soci della Pro Loco Trezzo hanno diritto di:

– ricevere la tessera sociale della Pro Loco;

– frequentare i locali della Sede Sociale;

– beneficiare delle facilitazioni connesse alle attività promosse od organizzate

dalla Pro Loco di appartenenza, ovvero di quelle contemplate da eventuali

convenzioni a favore dei Soci che la Pro Loco può stipulare direttamente o

acquisire associandosi ad altre associazioni.

b) Tutti i Soci hanno il dovere di:

– rispettare il presente Statuto e le risoluzioni prese dagli organi rappresentativi

secondo le competenze statutarie, oltre che tenere un comportamento corretto

sia nelle relazioni interne, che con altri enti, che con terzi;

– versare la quota sociale nei termini previsti dal precedente punto 5 -lett. a);

– non operare in concorrenza con l’attività della Pro Loco.

7. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi della Pro Loco Trezzo:

a) l’Assemblea dei Soci;

b) il Consiglio di Amministrazione;

c) il Presidente;

d) il Vice Presidente;

e) il Segretario;

f) il Tesoriere;

g) il Collegio dei Revisori dei Conti;

h) il Presidente Onorario.

Tutte le cariche sono gratuite.

8. L’ASSEMBLEA DEI SOCI

a) l’Assemblea dei Soci, organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti

gli aderenti alla Pro Loco Trezzo in possesso dei requisiti di cui al precedente

punto 6 -lett. a);

b) l’Assemblea, per le decisioni di sua competenza, si riunisce almeno una

volta l’anno, entro il 28 febbraio, per l’approvazione dei bilanci preventivo e

consuntivo;

c) eccezione fatta per l’elezione delle cariche sociali, la cui Assemblea dovrà

essere convocata almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del mandato,

tutte le altre Assemblee, i cui termini vanno stabiliti congiuntamente dal

Presidente e dal Consiglio di Amministrazione, vengono indette con preavviso

di almeno 15 (quindici) giorni. Nella stessa verranno indicati data, ora, luogo,

ordine del giorno; la consegna agli interessati avverrà a mano ovvero a mezzo

normale servizio postale o e-mail;

d) sia in sede “ordinaria” che “straordinaria”, l’Assemblea è convocata dal

Presidente ogni qualvolta ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta

motivata da almeno un decimo degli associati, ovvero da almeno la metà più

uno dei Consiglieri in carica, ovvero ancora dal Collegio Revisori dei Conti.

Resta comunque inteso che in presenza delle alternative di cui sopra, il

Presidente, anche se dissenziente o

dimissionario, ha l’obbligo legale di convocare l’Assemblea, e di fatto è

personalmente responsabile nei confronti dei terzi qualora dalla sua “inazione”

derivino dei danni;

e) in sede “ordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita -in prima

convocazione- con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto

di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, è valida

qualunque sia il numero degli aventi diritto di voto. Sia in prima convocazione

che in seconda convocazione, l’Assemblea delibera a maggioranza di voti;

f) in sede “straordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita -in prima

convocazione- con la presenza di almeno i due terzi degli aventi diritto di voto

e delibera con il voto favorevole della maggioranza; in seconda convocazione,

da tenersi almeno un’ora dopo, è valida con la presenza di almeno la metà più

uno degli aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della

maggioranza;

g) sono ammesse deleghe di voto da conferirsi per iscritto esclusivamente ad

altro Socio. E’ vietato il cumulo delle deleghe nel numero superiore a due e

non sono ammessi voti per corrispondenza;

h) normalmente l’Assemblea vota per alzata di mano; su decisione del

Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere

effettuata a scrutinio segreto. In tal caso il Presidente può scegliere tre

scrutatori tra i presenti;

i) All’Assemblea spettano i seguenti compiti:

in sede “ordinaria”

· provvedere alla nomina del Consiglio di Amministrazione, del Presidente

dell’Associazione e del Collegio Revisori dei Conti, ivi compresi quelli

supplenti;

· fissare, su proposta del Consiglio di Amministrazione, l’entità delle annuali

quote associative;

· delineare gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;

· approvare i Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività

dell’Associazione;

· deliberare sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque

denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita

dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente

Statuto;

· deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi;

· deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua

approvazione dal Consiglio di Amministrazione;

in sede “straordinaria”

· deliberare sulle modificazioni del presente Statuto;

· deliberare sullo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la

devoluzione del suo patrimonio;

· deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla

sua approvazione dal Consiglio di Amministrazione;

l) delle riunioni assembleari viene redatto verbale debitamente firmato dal

Presidente e dal Segretario, ed eventualmente dagli scrutatori qualora vi siano

state votazioni a scrutinio segreto;

m) le delibere assembleari saranno rese note a tutti gli associati previa

affissione nella Sede Sociale.

9. IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE

a) La Pro Loco Trezzo è amministrata da un Consiglio di Amministrazione

composto, a scelta dell’Assemblea su proposta del Consiglio di

Amministrazione, da un minimo di nove Membri ad un massimo di quindici

Membri -compreso il Presidente-;

b) dura in carica 4 (quattro) anni e tutti i Membri sono rieleggibili;

c) in caso di dimissioni o decesso di un Membro del Consiglio di

Amministrazione subentra il Socio che nell’ultima Assemblea elettiva è

risultato il primo dei non eletti. Nel caso di due o più Soci a parità di voti, la

scelta cadrà sul Socio che vanta una maggiore anzianità di iscrizione

all’Associazione. In mancanza di questo, il Consiglio di Amministrazione

provvederà a cooptare un nuovo Membro in possesso dei voluti requisiti,

sottoponendo la decisione a ratifica della successiva Assemblea ordinaria.

Solo nel caso che la vacanza dei Componenti il Consiglio di Amministrazione

sia contemporanea e riguardi la metà più uno degli stessi, l’intero Consiglio di

Amministrazione sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un

mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di

un nuovo Consiglio di Amministrazione;

d) il Consiglio di Amministrazione:

· decide l’eventuale rimborso delle spese sostenute e documentate, relative alle

attività statutarie;

· è investito dei poteri per la gestione ordinaria della Pro Loco e -in

particolare- gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle

finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in

modo tassativo, all’Assemblea;

· predispone i Regolamenti interni per l’organizzazione ed il funzionamento

delle varie attività, ivi compresi quelli delle elezioni degli organi statutari;

· gestisce il patrimonio sociale, la formazione del bilancio di previsione con

relativo programma di attuazione, la stesura del conto consuntivo e della

relazione sull’attività svolta;

· propone all’Assemblea l’entità delle quote associative annuali;

e) il Consiglio di Amministrazione si riunisce, con Sedute pubbliche e sempre

in unica convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei facenti

parte, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qualvolta il Presidente

lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno il due terzi dei componenti il

Consiglio stesso;

f) per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della

maggioranza dei presenti; in caso di parità è decisivo il voto del Presidente;

g) per quanto concerne le modalità per la convocazione del Consiglio, salvo

che non sia prevista una determinata periodicità, si provvederà a darne avviso

ai diretti interessati -con congruo anticipo- a mezzo normale servizio postale o

a mezzo e-mail;

h) le Sedute e le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte

constare dal processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che lo

redige e di volta in volta approvato dal Consiglio stesso;

i) il Consigliere che non intervenga a 3 (tre) consecutive Sedute consiliari o che

comunque totalizzi più di 5 (cinque) assenze ingiustificate nell’arco dell’anno

sociale decade dalla carica su delibera del Consiglio di Amministrazione, che

provvederà alla surroga dello stesso.

10. IL PRESIDENTE

a) Il Presidente, eletto dall’Assemblea dei Soci, rappresenta legalmente la Pro

Loco Trezzo di fronte a terzi ed anche in giudizio. Dura in carica 4 (quattro)

anni ed è rieleggibile.

Su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, conferisce sia a Soci che a

terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.

b) In caso di delega, assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente o,

in assenza o impedimento anche di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano di

Associazione.

c) Al Presidente, sulla base delle direttive emanate dall’Assemblea e dal

Consiglio di Amministrazione, al quale comunque riferisce circa l’attività

compiuta, compete l’ordinaria amministrazione dell’Associazione; in casi

eccezionali di necessità e urgenza, il Presidente può anche compiere atti di

straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare

il Consiglio di Amministrazione per la notifica del suo operato.

d) Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio di

Amministrazione, cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia sul

buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello

Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la

necessità.

e) Il Presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da

sottoporre per l’approvazione al Consiglio di Amministrazione e quindi

all’Assemblea dei Soci, corredando detta documentazione di idonee relazioni.

f) Ove in corso di mandato intenda rinunciare al proprio incarico dovrà darne

-per iscritto- tempestiva comunicazione al Consiglio di Amministrazione,

competente ad esprimersi -a maggioranza- circa l’accettazione o meno. Detta

rinuncia ha comunque effetto solo dopo l’ufficiale nomina del subentrante da

parte dell’Assemblea dei Soci.

Pertanto, sino ad avvenuto avvicendamento e conseguente regolare consegna a

mani del subentrato di tutta la documentazione sociale nonché di un rendiconto

delle operazioni economico-finanziarie compiute nella frazione di esercizio di

competenza, il Presidente dimissionario continuerà ad assolvere tutte le

incombenze di ordinaria

amministrazione.

11.IL VICE PRESIDENTE

Il Vice Presidente, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno,

sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia

impedito all’esercizio delle proprie funzioni. Il solo intervento del Vice

Presidente costituisce per i terzi prova dell’impedimento del Presidente.

12.IL SEGRETARIO

Il Segretario, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel suo seno, svolge la

funzione di verbalizzazione delle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio di

Amministrazione; coadiuva il Presidente ed il Consiglio di Amministrazione

nell’espletamento delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune

per il funzionamento dell’amministrazione dell’Associazione. Cura la tenuta

del libro verbali dell’Assemblea, delle Sedute del Consiglio di

Amministrazione, nonché del registro degli aderenti all’Associazione.

13.IL TESORIERE

Il Tesoriere, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel proprio seno, cura la

gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le

relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone -dal punto

di vista contabile- il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli

con idonee relazioni contabili.

14.IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

a) Eletti dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separata da quella

per l’elezione del Consiglio di Amministrazione, scelti anche tra i non Soci, il

Collegio dei Revisori dei Conti si compone di 3 (tre) Membri effettivi e di 2

(due) Membri supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di

un Membro effettivo). Nel caso che non sia possibile provvedere alla

sostituzione si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell’intero

Collegio;

b) nella Seduta di insediamento indetta dal Presidente della Pro Loco, il

Collegio elegge nel suo seno il proprio Presidente.

c) il Collegio vigila sull’andamento della gestione economico-finanziaria

dell’Associazione;

d) esegue, anche da parte di singoli suoi Membri, verifiche di cassa e contabili

individuando tipi, destinatari e documenti giustificativi della spesa, nonché

eventuali scostamenti dai budget approvati;

e) con apposite relazioni collegiali, riferisce al Consiglio di Amministrazione

almeno in sede di approvazione dei bilanci;

f) cura la tenuta del libro delle adunanze del Collegio stesso, partecipa di diritto

alle adunanze delle Assemblee e del Consiglio di Amministrazione, con facoltà

di parola ma senza diritto di voto;

g) l’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere;

h) per la durata in carica, la rieleggibilità e il compenso valgono le norme

dettate nel presente Statuto per i Membri del Consiglio di Amministrazione.

15. IL PRESIDENTE ONORARIO

a) il Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea dei Soci per

eccezionali meriti acquisiti in attività in favore della Pro Loco;

b) dal Consiglio di Amministrazione possono essergli affidati incarichi di

rappresentanza e di eventuali contatti con altri enti.

16. PATRIMONIO ED ENTRATE DELL’ASSOCIAZIONE

a) Il patrimonio della Pro Loco Trezzo è costituita dai beni mobili e immobili

che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, dagli avanzi netti di

gestione, dal ricavato dell’organizzazione di raccolte pubbliche di fondi

effettuate occasionalmente.

b) La Pro Loco Trezzo trae le risorse economiche per il suo funzionamento e

per lo svolgimento della sua attività:

· dalle quote associative annualmente stabilite e/o dai contributi

straordinari degli associati;

· dai contributi dei privati;

· dai rimborsi derivanti da convenzioni;

· da entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.

c) Fermo restando che l’adesione alla Pro Loco Trezzo non comporta obblighi

di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto alla prevista quota annua, è

comunque facoltà dei Soci elargire contributi straordinari finalizzati alla

realizzazione di eventuali particolari iniziative che richiedono disponibilità

eccedenti quelle del bilancio ordinario.

d) Le quote associative e le elargizioni di cui al precedente punto b), ad

eccezione dei trasferimenti a causa di morte, sono intrasmissibili, non

rivalutabili ed a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di

scioglimento dell’Associazione né di estinzione, di recesso o di esclusione

dall’Associazione stessa, può pertanto farsi luogo alla ripartizione di quanto

versato.

e) Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non

crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né successioni a titolo

particolare né per successione a titolo universale.

17. BILANCIO CONSUNTIVO E PREVENTIVO

a) Gli esercizi della Pro Loco Trezzo chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

b) In tempo utile, comunque nei termini previsti dal precedente art. 9 lett. -e), il

Consiglio di Amministrazione è convocato per la predisposizione del bilancio

consuntivo dell’esercizio precedente e del bilancio preventivo del successivo

esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.

c) I bilanci, dai quali devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti,

debbono restare depositati presso la Sede dell’Associazione nei 15 (quindici)

giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a

disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.

18. AVANZI DI GESTIONE

a) All’Associazione è vietato distribuire, in nessun caso, anche in modo

indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve

o capitale durante la vita dell’Associazione stessa;

b) l’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per

la realizzazione delle attività istituzionali statutariamente previste.

19. SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE

a) Lo scioglimento o cessazione della Pro Loco Trezzo non potrà essere

pronunciato che dall’Assemblea straordinaria dei Soci, valida in prima o in

seconda convocazione, secondo i quorum previsti dal precedente art. 8 -lett. f).

b) In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il

patrimonio residuo dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale. I soli beni

acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente della Regione o di

Enti Pubblici dovranno essere destinati ad altra Associazione avente gli stessi

fini, ovvero all’ente od organismo turistico eventualmente subentrato o, in

difetto, al Comune in cui l’Associazione ha sede e, in ogni caso, con vincolo di

destinazione a fini di utilità sociale.

20. RINVIO

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa

riferimento alle norme di legge e ai principi dell’ordinamento giuridico

italiano.

 


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