Villa Gargantino

A rassettare il complesso com’è oggi furono i Gargantino che,

Affreschi settecenteschi

Affreschi settecenteschi

mercanti milanesi, l’acquistarono nel ‘700 da Cesare Cavenago: il feudatario di Trezzo. «Quando questi decise la costruzione del suo palazzo, alto sull’Adda – ipotizza Rolla – vendette le altre pertinenze della fortezza trezzese, come la villa che poi i Gargantino adattarono». Lo fecero modificando la parte nobile, di cui sono emerse supersiti decorazioni del ‘500. Motivi euclidei sostituirono l’ocra che contornava le finestre affacciate sulla via. Quelle interne al cortile, un tempo cinto da muri e piantato a limoni, avevano invece…(Continua)

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