Castello di Cassano d’Adda

Pochi chilometri a valle di Trezzo, trovate il comune di Cassano d’Adda, custode di uno splendido castello dalle vicende molto simili al maniero trezzese. Forse edificato su fondamenta d’epoca carolingia, il castello di Cassano attraversa i secoli portando in dote

La corte interna

La corte interna

tutti i cognomi di spicco della storia lombarda. A picco sull’Adda, i bastioni sono lambiti dalle acque del canale Muzza creando uno scorcio decisamente suggestivo a guardia del traffico di merci. Testimone delle battaglie tra Guelfi e Ghibellini, è teatro di scontro e roccaforte viscontea anche fra Torriani e Visconti. E’ Ottone Visconti nel 1295 infatti ad edificare il castello nelle sue forme odierne. Vincitori questi ultimi è nella persona di Bernabò Visconti che il castello viene massicciamente ristrutturato ed arricchito da splendide decorazioni ammirabili ancora oggi. Ereditato dagli Sforza la struttura viene irrobustita ed ingrandita su progetto di Bartolomeo Gadio, creando il bastione visibile dal il fiume, per meglio difendersi dal territorio veneziano, arrivato sull’altra sponda dell’Adda e già vincitori in un assedio al castello. Dotato anticamente di un fossato era circondato anche da un ricetto, un micro villaggio ancora oggi visibile. Un triste episodio vede 4.500 soldati piemontesi imprigionati e uccisi nel 1703. Trasformato in carcere e poi abbandonato, recenti restauri hanno riportato alla luce l’apparato decorativo e rifunzionalizzato la struttura, oggi visitabile.

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